Bologna, 12 giugno 1983 - Seconda parte

Indagini

01-10-2023 • 45 mins

Dal 10 ottobre, ogni due mesi, ci sarà Altre Indagini: altre storie di Stefano Nazzi per le persone abbonate al Post. Per ascoltare Altre Indagini, abbonati al Post. *** Il 15 giugno 1983, in via del Riccio 7, a Bologna, venne trovato il corpo di una donna. Era stata uccisa nel suo appartamento con molti colpi inferti da un piccolo coltello. La donna, stabilì l’autopsia, era stata uccisa tre giorni prima, quindi il 12 giugno: si chiamava Francesca Alinovi, aveva 35 anni ed era insegnante al Dams, Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo dell’università di Bologna. Era una delle giovani critiche d’arte italiane più stimate e all’avanguardia, scopritrice di nuovi talenti. Era stata lei a portare per la prima volta in Italia l’arte dei graffitari newyorkesi, a far conoscere in Italia Keith Haring, a promuovere i disegni di Paz, Andrea Pazienza. Le indagini si concentrarono nell’ambiente del Dams e in particolare su un ragazzo, Francesco Ciancabilla, di dieci anni più giovane di Alinovi. Gli amici sostennero che Ciancabilla e Alinovi stessero insieme anche se lui nel corso delle indagini lo negò. Vennero analizzati i diari scritti dalla vittima in cui lei parlava del suo rapporto con il ragazzo, del loro legame ma anche del fatto che lui si rifiutasse di avere rapporti sessuali. Complesse perizie, compresa una su un orologio che era al polso della vittima, indicarono l’ora della morte intorno alle 18-19 del 12 giugno 1983 quando Ciancabilla, per sua stessa ammissione, a casa della critica d’arte. Ciancabilla però si è sempre dichiarato innocente. Il processo a Francesco Ciancabilla fu un processo indiziario, senza prove ma con una serie di elementi che, secondo il pubblico ministero, portavano a una conclusione logica: che il ragazzo fosse colpevole. Detenuto in carcerazione preventiva da quasi due anni, Ciancabilla fu assolto in primo grado e poi condannato nel processo d’appello a 16 anni di carcere. Nel frattempo, però, aveva lasciato l’Italia. Restò latitante dieci anni prima di essere arrestato in Spagna. Per quattro volte una richiesta di revisione del processo venne respinta. Ha scontato la sua pena e oggi è un uomo senza nessuna pendenza con la giustizia. Ha continuato a dichiararsi innocente. Secondo molte delle persone che seguirono il caso e il processo, quel procedimento non rispettò il principio del ragionevole dubbio. Indagini è un podcast del Post, scritto e raccontato da Stefano Nazzi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

You Might Like

Indagini
Indagini
Il Post
Profondo Nero
Profondo Nero
Sky Crime
Crime & Comedy
Crime & Comedy
Marco Champier - Clara Campi
Demoni Urbani
Demoni Urbani
Gli Ascoltabili
Non Aprite Quella Podcast
Non Aprite Quella Podcast
Non Aprite Quella Podcast
Direful Tales
Direful Tales
Direful Tales Crimini&Misteri
Fango - Storia di una Alluvione
Fango - Storia di una Alluvione
Marco Cortesi, Mara Moschini & VOIS
Tracce
Tracce
Il Messaggero
True Crime & Mistery
True Crime & Mistery
Lo Strano Canale - True Crime
Bouquet of Madness
Bouquet of Madness
Bouquet of Madness
Casi Umani
Casi Umani
Casi Umani
Sangue Loro - Il ragazzo mandato a uccidere
Sangue Loro - Il ragazzo mandato a uccidere
Pablo Trincia – Sky Original by Chora Media
Dark Souls - Storie di serial killer
Dark Souls - Storie di serial killer
Massimiliano Jattoni Dall'Asén
Dove nessuno guarda – Il caso Elisa Claps
Dove nessuno guarda – Il caso Elisa Claps
Pablo Trincia – Sky Original by Chora Media
Non spegnere la luce
Non spegnere la luce
Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto