TEDx Talks Italia

Curato da: Giacomo Berselli

Raccolta non ufficiale a scopo divulgativo di conferenze TEDx in Italia. Questo podcast è pubblicato senza alcuno scopo di lucro e con il solo fine di rendere facilmente fruibili contenuti già disponibili in rete. Non deteniamo in alcun modo i diritti delle tracce audio pubblicate, pertanto qualora i legittimi proprietari volessero segnalarci degli abusi, potranno contattarci via email e provvederemo immediatamente alla rimozione delle puntate interessate. Per informazioni, suggerimenti o reclami: tedtalksitalia@gmail.com

My High Tech Generation | Andrea Delogu
28-02-2022
My High Tech Generation | Andrea Delogu
Immaginate di avere 12 anni, partecipare ad un concorso di scrittura e proporre uno dei temi più belli ma alla fine perdete e venite anche punite!! La voglia di studiare vi passerebbe, la scuola e l’università si trasformerebbero in un peso eccessivo e cerchereste  solo lavori lontani dal mondo della cultura. Insomma sembrerebbe che la vostra vita sia segnata. E poi dopo 20 anni ti ritrovi ad aver scritto un libro, ad essere autrice e conduttrice televisiva e radiofonica, blogger e attrice e ti chiedi come possa essere accaduto. E’ accaduto perchè a curare la dislessia e la disgrafia....  Disgrafica e di sinistra, abbiate pietà. Conduco “Troppo Giusti”, magazine cinematografico di Rai2 su, pensate un po’… Rai2, il venerdì sera alle 23 e 30 (ad occhio e croce). Conduco con Nino Frassica sempre su Rai2 “Stracult” in difesa del cinema italiano che spacca e poi vai ad immaginare in quali altre follie riuscirò a prendere parte. Nella mia biografia basterebbe scrivere che sono nata a Rimini per farvi capire che volente o nolente sono cresciuta con la musica da club e la buona cucina. Nei giorni in cui non andavo a cercare un buon ristorante son riuscita a diventare cintura nera di Karate secondo Dan, scrivere e condurre un programma per Match Music dal titolo “A casa di Andrea”, presentare il meglio di Sky, recitare in “Saturday Night Live” su Italia1, far parte del cast di “Aggratis” su Rai2, far parte di un gruppo musicale e cantare la colonna sonora dello spot Heineken USA, a recitare in alcuni cortometraggi, partecipare a diversi spot pubblicitari [...]
Fake News e Post-Verità: La Chiamata Alle Armi | Guido Saraceni
28-02-2022
Fake News e Post-Verità: La Chiamata Alle Armi | Guido Saraceni
Guido Saraceni è professore associato di Filosofia del Diritto presso la facoltà di Giurisprudenza dell’università degli Studi di Teramo, dove insegna anche Informatica Giuridica e Filosofia del diritto. Direttore del Master in Sicurezza Informatica e Scienza delle Reti, dal 2017 è inoltre Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza presso il medesimo ateneo. Collabora con il Centro Studi “Di-con-per donne” presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. Fa parte del Comitato Scientifico della collana di studi su diritto e religione “Lus et fas” (Aracne) e del Collegio dei Docenti del Dottorato “Processi di Armonizzazione del Diritto tra Storia e Sistema” presso la Facoltà di Giurisprudenza dellʼUniversità degli Studi di Teramo.  Ha al suo attivo più di settanta pubblicazioni scientifiche. Il suo ultimo lavoro, scritto assieme ad Agata Amato Mangiameli, è dedicato ai reati informatici. Esperto di messaggi virali e comunicazione digitale, da circa tre anni è uno dei blogger più seguiti in Italia.  Nel suo talk Guido ci parla di fake news, di come esse siano i virus informazionali che infettano i circuiti della comunicazione digitale e come la comunità scientifica può aiutare a neutralizzarne l’impatto sulla società. Guido Saraceni is an associate professor of Law Philosophy at the University of Teramo, where he also teaches Legal Information Technology and Law Philosophy. Director of the Master in Cyber Security and Network Science, since 2017 he is also President of the Master’s Degree in Law at the University of Teramo. He collaborates with the Research Center “Di-con-per donne” at the University in Rome “Tor Vergata”.
Conosci te stesso: la sfida più antica e più nuova di sempre. | Alessandro Benetton
28-02-2022
Conosci te stesso: la sfida più antica e più nuova di sempre. | Alessandro Benetton
Oggi fare impresa non può essere fare profitti. Fare impresa oggi significa avere una coscienza , una coscienza che ha al suo interno le famiglie, le comunità e le persone. Se abbiamo il coraggio di immaginare questo tipo di impresa, possiamo fare veramente la differenza. "Pensate in grande. Agite in grande" Alessandro Benetton è un imprenditore, sportivo e appassionato del mondo digitale. Ha fatto della discontinuità una filosofia di vita e un approccio alla gestione delle aziende. Dopo aver conseguito la laurea alla Boston University con lode ed un MBA ad Harvard, svolge un’esperienza in Global Finance alla Goldman Sachs International in qualità di analista nei settori Mergers and Acquisitions e Equity Offering. Tornato in Italia matura la convinzione di voler creare un business da zero, di diventare imprenditore distaccato dagli schemi familiari. A 28 anni fonda 21 Invest, una delle realtà più consolidate del Private Equity in Italia, oggi gruppo europeo di investimenti presente con uffici a Treviso, Milano, Parigi e Varsavia. La missione di 21 Invest è investire in medie imprese con un modello di business solido portando una visione strategica, imprenditoriale e industriale per supportarle nella crescita. Nella sua storia, 21 Invest ha completato più di 100 investimenti e raccolto risorse per oltre 2 miliardi di Euro presso investitori istituzionali italiani e internazionali. Le aziende oggi in portafoglio generano complessivamente ricavi per 1,7 miliardi di euro ed impiegano 10.000 dipendenti. Alessandro persegue una costante innovazione all’interno delle proprie partecipate con lo scopo di creare valore in un’ottica sostenibile, supportando aziende capaci di crescere in armonia con il territorio e la comunità circostante.
Ragazze e ragazzi migranti. Storie di viaggi e paure | Fosca Nomis
28-02-2022
Ragazze e ragazzi migranti. Storie di viaggi e paure | Fosca Nomis
Ogni anno approdano in Italia migliaia di minorenni non accompagnati, con alle spalle la traumatica esperienza dell’abbandono della propria terra, della propria famiglia e un drammatico viaggio in mare. Il nostro compito non consiste solo nella difficile sfida dell’integrazione, ma nell’importante tentativo di restituire loro il diritto di essere bambini. Fosca Nomis ha collaborato e collabora con organizzazioni quali Expo Milano, Amnesty International, Save the Children, Wiki Italia, ponendo sempre al centro della sua vita professionale i diritti delle donne, dell’infanzia e le relazioni internazionali. Expo Milano, Amnesty International, Save the Children, Wiki Italia, questi sono alcuni degli eventi e delle associazioni con cui Fosca Nomis ha collaborato e collabora tuttora. Comune denominatore è il sociale, il Terzo Settore, l’umanità in quanto tale. La sua azione si rivolge a rendere più a misura di uomo o donna il mondo in cui viviamo.  “La parola chiave è reciprocità, nel senso che l’accessibilità migliora per tutti la fruizione di uno spazio o di un evento”- parliamo di disabilità, come per l’Expo dove è stata disability manager, ma anche di donne e bambini. “Mai più violenza sulle donne”, questa una delle campagne di cui è stata portavoce, e ancora povertà, protezione dei minori migranti e violenze sui minori. ”La povertà ha tante diverse sfaccettature e porta quindi conseguenze differenti all’interno delle famiglie.” Fosca si occupa proprio di questo, di sfumature, sfaccettature, differenze, non di eliminarle o distruggerle, solo di renderle più vivibili, dignitose e umane.
Frontiere individuali e geopolitiche: i confini spiegati da un geografo | Fabrizio Eva
28-02-2022
Frontiere individuali e geopolitiche: i confini spiegati da un geografo | Fabrizio Eva
Gli esseri umani, individualmente e collettivamente, sono allo stesso tempo vittime e responsabili del processo ininterrotto di "imprigionamento" di sé e degli altri. La tendenza dei gruppi umani a comporsi, scomporsi e ricomporsi in società ed isole culturali si attualizza nello spazio fisico, che è ciò che i geografi politici come il professor Fabrizio Eva osservano con attenzione. I geografi come lui analizzano le stesse dinamiche dalla prospettiva delle piramidi socio-economiche (Stati o qualsivoglia struttura di potere riconosciuta) e forse con della personale aspirazione a contribuire ai processi di risoluzione e gestione dei conflitti umani.  Fabrizio Eva, nato nel 1949 a Carrara (MS), è un docente ed esperto di attualità geopolitica. Si laurea in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Milano nel 1975. Lo stesso anno intraprende la sua carriera di docente, prima alle medie inferiori, poi nella Formazione Professionale Regionale Lombardia, dove insegna Cultura Generale. Per trent’anni dal 1979 è docente di Geografia Economica e Geografia Turistica in Istituti Tecnici Commerciali e in Istituti Professionali Commerciali Statali. In quegli anni assume il ruolo, tuttora in carica, di professore presso l’Università di Milano sulle Metodologie di Studio dell’Attualità Geopolitica, e presso l’Università di Ca’ Foscari – sede di Treviso come docente di corsi di Geografia Politica ed Economica. Vanta un ampio curriculum in qualità di professore, ma non solo: esperto e aggiornato in dinamiche etno-nazionali e geopolitiche internazionali, in attualità geopolitica dell’ Asia orientale, delle aree continentali e dei singoli Stati, contribuisce per diversi anni alla stesura e revisione di testi geografici per Fabbri, Rizzoli, Servizi Editoriali e DeAgostini. Per sette anni è autore e consulente per manuali per molte altre case editrici, tra cui il contributo per i manuali scolastici di geografia della Garzanti.  Membro dell’Editorial Advisory Board di diverse riviste geografiche internazionali, pubblica articoli su The Arab World Geographer, Geopolitics, Geography Reasearch Forum, e presenzia a congressi e convegni in Italia e all’estero.
L'ottimismo come forma di lotta | Lorenzo Jovanotti Cherubini
17-01-2022
L'ottimismo come forma di lotta | Lorenzo Jovanotti Cherubini
Ora che la ricerca dell'effetto "Bruce Lee" serve per ripartire come nel  1958. Ora che la vitalità va alimentata con scienza, arte, musica e  anche con una bella risata. Ora che l'ottimismo dev'essere la nostra  forma di lotta. Icona dell'ottimismo consapevole e della cultura delle  idee, Lorenzo Cherubini (Roma, 27 settembre 1966) asseconda la sua  passione per la musica fin da giovane, suonando come DJ in alcuni club  romani. Si appassiona al rap, lo introduce in Italia, e diventa celebre  con i suoi primi hit "Gimme Five" e "E' Qui La Festa?", preludio al  debutto discografico "Jovanotti For President" (da questo momento  diviene conosciuto come Jovanotti). Il successo arriva con brani storici  come "Ciao Mamma", "Gente Della Notte", "Una Tribù Che Balla" e  "Ragazzo Fortunato". Con l'album "Lorenzo 1994" arriva il manifesto  aggiornato del suo pensiero, connubio di ottimismo e profondità: "Penso  Positivo". Mentre "Serenata Rap" diventa la canzone d'amore più  programmata dell'anno. Dopo il tour con Pino Daniele ed Eros Ramazzotti  fonda Soleluna, etichetta discografica indipendente e casa di produzione  multimediale. Da questo momento Jovanotti trasforma la sua passione in  un forte impegno sociale, sostenendo cause importanti. Come con il  singolo "Salvami", una canzone contro la guerra, e con "Buon Sangue"  (2005), l'album dedicato allo scrittore-giornalista da poco scomparso  Tiziano Terzani. Nel 2008 arriva "Safari", il disco più venduto in  Italia, ma anche il più acquistato degli ultimi cinque anni con oltre  600.000 copie. Nel 2011 esce il nuovo album di inediti, dal titolo  "Ora", il manifesto cuore e musica di Jovanotti.  ''Non c'è montagna più alta di quella che non scalerò, Non c'è scommessa  più persa di quella che non giocherò.''