Mitologia: le meravigliose storie del mondo antico

Alessandro Gelain

In questo Podcast, trovi le storie più interessanti dei miti greci e romani. Il mito ha ancora molto da insegnarci e talvolta, come uno specchio, è capace di mostrare meglio a noi stessi quello che siamo. Buon ascolto! read less

L'arco di Filottete
30-01-2023
L'arco di Filottete
Filottete di Magnesia, il "Custode dell'Arco", è figlio di Peante. Quest'ultimo è un eroe di cui si parla poco, nella mitologia, ma è uno degli incredibili arcieri dei racconti antichi. Partecipa alla spedizione degli Argonauti alla ricerca del Vello d’oro; il suo arco difende i suoi compagni in più di un’occasione e ha la sua massima espressione quando i fuggitivi dalla Colchide cercano di toccare terra sull’isola di Creta.Ecco, questo infallibile arciere Peante, ha un figlio: Filottete. Costui è ancor solo un bambino quando fa l’incontro che gli cambierà la vita. Il piccolo si trova insieme al padre sulla sommità del monte Eta. Un bagliore che si agita su un prato incolto attira la attenzione del genitore. Peante ordinando al figlio di ripararsi dietro le sue spalle, incocca una freccia e si avvia a scoprire cosa stia succedendo poche centinaia di metri più in là. Sente due voci litigare, pare che uno dei due uomini si rifiuti di fare qualcosa per l’altro che invece gli comanda di obbedire al suo desiderio. Peante drizza le orecchie, ha riconosciuto una di quelle voci… no… non può essere proprio lui! Esce dalla boscaglia sorridendo per salutare l’amico di tante avventure ma tosto il sorriso si smorza in una espressione di tristezza. “Eracle! Amico mio, che cosa sta succedendo? Grande Zeus! Quale maleficio ti ha colpito?”NOTA: Il dialogo tra Peante ed Eracle e le parole che il semidio rivolge a Filottete sono di mia invenzione, non vengono da alcun testo antico.Se ti va di dare un'occhiata al libro, ecco qui un link: https://amzn.to/3Ba1dv1
Enone e Corito
28-11-2022
Enone e Corito
Tra i vari eventi che rendono affascinante la partenza da Aulide della flotta achea, tre versioni differenti tra loro ci dipingono situazioni inevitabilmente diverse.Un primo racconto vede Corito, figlio della ninfa Enone, che fa da guida alla testa delle nere navi greche.Costui è un personaggio particolare: suo padre, preparati allo stupore, è Paride in persona!Dunque, ritroviamo il figlio di Paride che incredibilmente guida la flotta achea alla guerra e che naviga contro il suo stesso padre!Ma come mai è possibile? Dobbiamo tornare indietro nel tempo, e volare verso le alture del monte Ida, in Frigia.Enone è una adorabile e bella ninfa dei boschi, dai bruni capelli e dal forte temperamento. Nella sua gioventù è stata amata da Apollo, che è stato il primo e l'unico a giacere con lei prima di Paride. Nel corso del tempo molti la inseguono nei boschi, affascinati e irretititi dalla sua avvenenza: non si contano gli impudenti satiri che continuano a cercare di attirarla nei loro anfratti, e anche lo stesso Fauno, dalla testa adornata di corna, cinta da una corona pungente di aghi di pino: anche lui, invaghito, trascorre notti insonni e giorni senza posa alla sua ricerca…Molti decenni dopo il suo studiare insieme ad Apollo, Enone, sempre giovanissima, è inseguita da un altrettanto giovanissimo Paride, in quei giorni sconosciuto e semplice pastore di tori e capre.Le corse a perdifiato nelle boscaglie dei monti sono un graditissimo corteggiamento per Enone, che alla fine si concede al desiderio di quell’affascinante giovane uomo e si unisce a lui.I giorni trascorrono felicemente tra corse, risate e abbracci; il tempo pare non voler trascorrere, per loro: tale è la felicità che li avvolge! Questo incanto si infrange quando Ermes scende dall’Olimpo con un incarico speciale per Paride, il suo amato Paride.Questo compito, come ben ricordi, è di scegliere quale dea tra Era, Atena ed Afrodite sia "la più bella”....-.-.-.Se ti va di dare un'occhiata al libro, ecco qui un link:https://amzn.to/3Ba1dv1
Achille a Sciro
07-11-2022
Achille a Sciro
Sull’isola di Sciro si nasconde un segreto. Tra le sue grandi pietre, che danno il nome alla intera isola, nella corte di re Licomede trova rifugio un fuggitivo giovane.Il suo fisico è armonioso ed agile ed egli è maestro nell’arte della caccia e nel combattere in battaglia.Come se non bastasse, è di una bellezza divina…Si tratta del settimo figlio di Peleo e di Teti.Con Peleo, Teti concepisce sette figli e di tutti elimina le parti mortali cospargendone i corpi di ambrosia e poi esponendoli al fuoco.Peleo che accorre non può più fare nulla per i primi sei, la cui parte mortale è stata uccisa… giunge in tempo per vedere il più piccolo, appena nato, sospeso sul fuoco che piange.Teti lo regge per un tallone e completamente presa dal suo rito, non si accorge che Peleo è entrato nella stanza e le sta urlando di togliere immediatamente il piccolo dalle fiamme. Lei sembra non udire la sua voce… Peleo di forza strappa il piccolo dalle mani della madre la quale si scuote dalla sua concentrazione e, irata, scompare nell’aria.La caviglia e il tallone per cui era tenuto sospeso sul fuoco sono carbonizzati…Peleo dà in custodia il piccolo al saggio centauro Chirone e insieme decidono di sostituire le parti arse del bimbo con un pezzo del tallone e della caviglia del gigante Damiso, famoso per la sua velocità nella corsa, il cui corpo è sepolto a Pellene.Teti del profondo mare, sa che il destino del giovane è di vivere da sconosciuto una lunga vita tranquilla oppure di morire giovane e coperto di gloria. Disperata al pensiero di perdere il figlio, Teti decide di nasconderlo per salvargli la vita. Trova uno stratagemma per occultare la presenza del figlio al mondo intero, in modo che nessuno lo riesca a trovare: lo vuole inserire in un gruppo di dodici principesse…
La pazzia di Odisseo
31-10-2022
La pazzia di Odisseo
“Nessun marito potrà più dormire sonni tranquilli, se questo atroce crimine non riceverà una severa punizione! Quale offesa è stata recata alla sacra ospitalità! È inaudita la sfrontatezza del principe troiano che si fa beffe e non si cura di un dovere fondamentale! Potrà visitare domani le vostre corti un altro Paride? Volete rinchiudere mogli e figlie e seppellire i vostri tesori nel pozzo e arrivare a vivere come foste prigionieri nella più cupa cella?Non per me, amici, seguitemi a Troia, non per me, quanto per voi stessi!”Con parole forse come queste, Menelao ha cercato di accendere nei petti dei suoi alleati il fuoco di Ares.Alcuni agitano le loro lance in segno di approvazione ma altri rimangono dubbiosi… Un discorso come questo può infiammare soldati e truppe addestrate di contadini assoldati alla bisogna, ovvero coloro che sognano la vittoria e il saccheggio… Ma generali e re achei conoscono bene la fama di Troia: quella città arroccata è pressoché inattaccabile: la pianura che essa sovrasta non offre rifugi o opportunità di riuscire a cogliere di sorpresa i difensori. Aggiungiamo alla lista delle difficoltà il fatto che le mura di Troia fono state erette da Apollo e Poseidone in persona… la presa di Troia, nelle menti di molti, è un sogno irrealizzabile che verrebbe pagato a caro prezzo da battaglie e assedi interminabili!Come ben sai, costoro hanno ragione di temere una guerra interminabile, perché proprio così sarà: Troia non verrà presa con la forza delle truppe: Troia cadrà grazie all’ingegno del meno appariscente tra i re greci: Odisseo.Il problema è che Odisseo non ha alcun desiderio di unirsi alla battaglia...
La Casata di Menelao - II - Atreo e Tieste, i fratelli terribili
17-10-2022
La Casata di Menelao - II - Atreo e Tieste, i fratelli terribili
ATTENZIONE! Ciao! Ho un avviso riguardo l’episodio di oggi. In questa puntata, più che in ogni altra, vengono riportati eventi terribili e azioni spaventose. Se sei solito proporre a dei piccoli questo podcast, ti consiglio di ascoltare tu per primo la puntata, e di decidere se è il caso di esporli a questo racconto. Ho piacere che anche i piccoli ascoltino questo podcast, ma in questo caso occorre veramente prudenza.Anche i più sensibili corrono il rischio di provare certo disagio, per cui l’invito è di procedere con cautela..-.-.-.-.Stiamo facendo conoscenza con la famiglia di Menelao e di Agamennone, due tra i protagonisti più importanti della guerra di Troia…Entrambi i fratelli sono, come certo ricordi, nipoti di Tantalo… una eredità terribile! Oggi proseguiamo il racconto su Atreo e Tieste.Atreo è il padre di Agamennone e Menelao, Tieste è il loro zio.Tra i principi Atreo e Tieste non corre buon sangue, per questioni di successione al trono di Micene.Come abbiamo saputo nella scorsa puntata, Atreo è riuscito a salire al potere, spodestando il fratello dal trono. Questa vittoria politica, però, non gli basta… Egli vuole vendicarsi per gli affronti subiti: la seduzione della moglie Erope da parte proprio del fratello Trieste e il furto del vello d’oro. Il re di Micene organizza una terribile vendetta ai danni del fratello.Invita ad una cena Tieste, come per rappacificare i rapporti. Il fratello accetta ben volentieri l’invito, non sospetta alcun inganno… In fin dei conti, ormai Atreo è l’unico re e può avere tutto ciò che vuole….-.-.-.-.Su Pelopia e Tieste esistono diverse versioni: qui ne ho distillata una, ma mi riservo di registrare una mini puntata con una versione alternativa..-.-.-.-.-.Se ti va di dare un'occhiata al libro, ecco qui un link:https://amzn.to/3Ba1dv1
Banchetti fatali
29-08-2022
Banchetti fatali
Questa storia inizia con una epocale decisione di Zeus, colui che in alto comanda.Egli decide, come divinità suprema, di portare la guerra a Troia, una città splendida che si trova in Anatolia. La madre terra, Gea dall’accogliente seno, è appesantita dai troppi piedi d’uomo che la calpestano. Le innumerevoli tribù e città, distribuite sull’intera sua superficie, opprimono il suo petto. Zeus avverte il suo dolore e ne prova pietà. Per mitigare questo stato di sofferenza a “colei che tutto nutre”, Zeus, con cuore saggio, trova il modo per alleggerire quel terribile peso.Zeus non stende la sua mano sugli uomini, egli ha un altro piano: fare in modo che gli uomini da sé soli pongano rimedio all’eccessiva presenza sulla terra, sterminandosi tra loro. Allo scopo perciò di sfoltire il numero degli esseri umani, Zeus dalla candida folgore, il lungimirante stratega e re degli dei, trama l’intrico di una serie di eventi che porteranno ineluttabilmente ad una sanguinosa guerra.E così file intere di eroi e comuni soldati vengono destinati ad incontrare la morte a Troia e, in questo modo, a portare a compimento il progetto di Zeus.Questo progetto parte da molto lontano, qualcuno dice da un banchetto di nozze…Il testo principale da cui traggo il materiale per questa puntata è "Cypria", uno dei testi che come satelliti ruotano attorno a Iliade e Odissea.«Erano un tempo innumeri le stirpidegli uomini che Gea dall'ampio pettoportava, e Zeus vide e n'ebbe pietàe nel cuore suo accorto egli decisedi sollevare l'ampia terra dalla pletorad'uomini, suscitando guerra in Iliod'aspra contesa affinché il pesodi morte la facesse più deserta.Ed in Troia morivano gli eroi,alto consiglio di Zeus s'adempía. (Fr. 1 W., trad. A. D'Andria)»Se ti va di dare un'occhiata al libro, ecco qui un link:https://amzn.to/3Ba1dv1
Telefo, il figlio di Eracle allattato da una cerva
01-08-2022
Telefo, il figlio di Eracle allattato da una cerva
Torniamo a parlare di Eracle! È da un po’ che il nostro eroe non viene a farci visita… Oggi fa capolino in una drammatica storia che vede come protagonista uno dei suoi rampolli, Telefo.Nell’avventura di oggi, infatti, Eracle dà il via al racconto, è il motore dell’azione.Aleo, che regna sui territori di Tegea, nel Peloponneso, si unisce in matrimonio con Neera, una bellissima principessa, con la quale genera diversi figli. Auge è la figlia della coppia che oggi ci interessa: su di lei, infatti, si agita un buio vaticinio.Com’è d’uso, infatti, un viaggio a Delfi per interrogare l’oracolo di Apollo sul destino dei propri rampolli, soprattutto se si è un re che vuol tener saldo il proprio regno, si deve proprio fare.La pizia, la sacerdotessa che invasata dello spirito di Apollo, risponde alle istanze dei questuanti, per una volta non restituisce un responso enigmatico, come è solita fare: la risposta terribile e chiara viene donata a Aleo: i fratelli di Neera, tuoi cognati, incontreranno la morte a causa del figlio di Auge.Aleo, che non desidera una carneficina in famiglia, decide, non appena tornato a Tegea, di far rinchiudere Auge si può dire … in convento!La fa nominare sacerdotessa di Atena e la segrega nel tempio della dea: le sacerdotesse come lei rimangono caste per la vita e nessuno sarebbe così pazzo da osare di infrangere o peggio, di far infrangere questo voto!Nelle terre di Aleo giunge Eracle...
L’amore di Ida per Marpessa
25-07-2022
L’amore di Ida per Marpessa
Un paio di episodi fa abbiamo incontrato i due fratelli messenici, Ida e Linceo. Ida o Idas, generato da Arene, moglie di re Afareo di Messene, è figlio di Poseidone: come ormai il tuo orecchio si sarà abituato a sentire, Ida è un altro tra i tanti rampolli di una divinità, concepito con una bella mortale.Se invece sei nuovo o nuova di queste parti, devi sapere che molte divinità trovano piacere nel congiungersi con regine, principesse, giovinette o ninfe e procreare con loro.Nel caso queste giovani donne siano sposate, i mariti di buon grado se non con gioia, accettano il nuovo venuto: un semidio in casa non è certo una cosa di cui doversi vergognare!Ida dunque è un semidio ed eredita dal divino padre le caratteristiche di volubilità e di passionalità nel gettarsi in un’avventura, in una battaglia, tra le braccia di una bella fanciulla. Come hai sentito nelle scorse puntate, Ida ha anche un fratello, c’è chi dice gemello, c’è chi dice più giovane, dal nome Linceo.I due fratelli stanno quasi sempre insieme, e si sostengono in avventure eroiche e a volte malandrine. Come di certo ricordi, fatale è stata per loro l’ultima razzia compiuta con i cugini spartani Castore e Polluce. In un’occasione, però, Ida affronta un’avventura senza appoggiarsi a fratello Linceo. Questo viene quando si innamora perdutamente della bella principessa Marpessa, figlia del re Eveno.Se ti va di dare un'occhiata al libro, ecco qui un link:https://amzn.to/3Ba1dv1SPOILER ALERTNel racconto si parla di uno scontro corpo a corpo. Nella mia testa, mentre mi figuravo la scena, rivedevo la scazzottata tra i due pretendenti di Vera Mìles in "Sentieri selvaggi" di John Ford. In quella scena, mentre tutti sono preoccupati a incoraggiare questo o quello, la bella Laurie che, discosta, assiste alla lotta, sorride eccitata.
Castore e Polluce III - Quando i divini gemelli appaiono
11-07-2022
Castore e Polluce III - Quando i divini gemelli appaiono
Questo terzo episodio dedicato ai gemelli più famosi della mitologia greca e romana forse non te lo aspettavi, avendo raccontato della diciamo “morte” dei due nella scorsa puntata!In verità essi continuano a spuntare in diversi episodi della mitologia come apparizioni, numi tutelari o anche terribili fustigatori.Dopo la divinizzazione dei Dioscuri, Tindaro re di Sparta, il padre mortale dei due, decide di lasciare il trono. Troppo il peso per lui la cura dello stato: senza eredi, chiama a Sparta il giovane Menelao e gli affida la cura del grande regno. Neanche a Messene ci sono eredi al trono: su questo regno, infatti, avrebbero dovuto governare Ida e Linceo, che come sappiamo sono ora passati a miglior vita… Nestore accoglie il peso della gestione dello stato.A Sparta molti visitatori vanno a curiosare nella casa dove i due mitici gemelli sono cresciuti. Col tempo, questo palazzo passa di proprietario in proprietario, fino a giungere ad un certo Formione.I Dioscuri bussano alla sua porta una notte: i due si spacciano di essere commercianti stranieri giunti da Cirene. Asserendo di essere figli di un antico possessore di quella casa, gli chiedono alloggio e lo pregano di lasciarli dormire nella loro vecchia stanza.Fermione, che non è nato ieri, riconosce i due gemelli mitici. Vorrebbe soddisfare la loro richiesta, ma è morbosamente geloso della figlia, che dorme proprio in quella stanza...Se ti va di dare un'occhiata al libro, ecco qui un link:https://amzn.to/3Ba1dv1