Focus economia

Radio 24

Focus economia è il programma quotidiano dedicato all'approfondimento dei temi dell'attualità dell'economia e della finanza, realizzato con i protagonisti della giornata economico finanziaria e il contributo di giornalisti e analisti de Il Sole 24 ORE. L'obiettivo della trasmissione è di spiegare e analizzare, in termini comprensibili anche "ai non addetti ai lavori", i temi più interessanti della giornata. Appuntamento fisso per i commenti a caldo pochi minuti dopo la chiusura della Borsa.

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Pnrr a rischio ritardi
Oggi
Pnrr a rischio ritardi
È stato presentato venerdì scorso, presso l'Università Bocconi i risultati del Pnrr Lab, un laboratorio istituito da SDA Bocconi e M&M, attivo dal luglio 2022. Il Laboratorio opera non solo come soggetto attivo nel monitoraggio dell'implementazione del PNRR, ma anche nell'analisi dell'impatto economico, ambientale e sociale delle riforme e degli investimenti del Piano. Ricercatori e aziende protagoniste del Piano si ritrovano per elaborare proposte di policy che favoriscano una efficace implementazione delle riforme ed un efficiente allocazione degli investimenti previsti nel PNRR. Ricordiamo quanto ha dichiarato settimana scorsa il ministro degli Affari Europei Raffaele Fitto il quale ha fatto sapere che la previsione di spesa del Pnrr è stata ridotta a 22 miliardi. Settimana scorsa il ministro Pichetto Fratin parlando del Pnrr ha dichiarato che al suo ministero mancano 5 miliardi. A Repubblica, ieri, la premier Giorgia Meloni ha detto: «Non criticherò mai chi ha ricoperto la carica fino a poche settimane fa. Ma è un dato incontrovertibile che dei 55 obiettivi da centrare entro fine anno a noi ne sono stati lasciati trenta». E ancora: «Fitto bene ha fatto a suonare la sveglia a tutti i centri di spesa. Detto questo, se qualcosa mancasse all'appello non sarebbe colpa nostra». Ne parliamo conFabrizio Pagani, Presidente dell'Associazione M&M Idee per un futuro migliore che, in collaborazione con SDA Bocconi, ha istituito il PNRR Lab.Bankitalia: misure sul contante in contrasto con Pnrr e lotta all'evasioneOggi Fabrizio Balassone, capo del servizio struttura economica del Dipartimento economia e statistica della Banca d Italia, è intervenuto in audizione davanti alle commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato sulla legge di bilancio. Un passaggio dell audizione di Bankitalia riguarda una delle misure in corso di revisione: sul contante, infatti, il rischio è che sia in contrasto alla lotta evasione, requisito fondamentale per ottenere i fondi del Pnrr. «Le disposizioni in materia di pagamenti in contante e l introduzione di istituti che riducono l onere tributario per i contribuenti non in regola rischiano di entrare in contrasto con la spinta alla modernizzazione del Paese che anima il Pnrr e con l esigenza di continuare a ridurre l evasione fiscale». Inoltre «soglie più alte» per l utilizzo del contante «favoriscono l economia sommersa» mentre «l uso di pagamenti elettronici permettendo il tracciamento delle operazioni ridurrebbe l evasione fiscale». E in sostanza «i limiti all uso del contante, pur non fornendo un impedimento assoluto alla realizzazione di condotte illecite, rappresentano un ostacolo per diverse forme di criminalità ed evasione». Approfondiamo il tema con Jean Marie Del Bo, Vicedirettore Il Sole 24 Ore, le posizioni del governo su contante e tetto all'utilizzo del Pos.
Pnrr a rischio ritardi
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Pnrr a rischio ritardi
È stato presentato venerdì scorso, presso l'Università Bocconi i risultati del Pnrr Lab, un laboratorio istituito da SDA Bocconi e M&M, attivo dal luglio 2022. Il Laboratorio opera non solo come soggetto attivo nel monitoraggio dell'implementazione del PNRR, ma anche nell'analisi dell'impatto economico, ambientale e sociale delle riforme e degli investimenti del Piano. Ricercatori e aziende protagoniste del Piano si ritrovano per elaborare proposte di policy che favoriscano una efficace implementazione delle riforme ed un efficiente allocazione degli investimenti previsti nel PNRR. Ricordiamo quanto ha dichiarato settimana scorsa il ministro degli Affari Europei Raffaele Fitto il quale ha fatto sapere che la previsione di spesa del Pnrr è stata ridotta a 22 miliardi. Settimana scorsa il ministro Pichetto Fratin parlando del Pnrr ha dichiarato che al suo ministero mancano 5 miliardi. A Repubblica, ieri, la premier Giorgia Meloni ha detto: «Non criticherò mai chi ha ricoperto la carica fino a poche settimane fa. Ma è un dato incontrovertibile che dei 55 obiettivi da centrare entro fine anno a noi ne sono stati lasciati trenta». E ancora: «Fitto bene ha fatto a suonare la sveglia a tutti i centri di spesa. Detto questo, se qualcosa mancasse all'appello non sarebbe colpa nostra». Ne parliamo conFabrizio Pagani, Presidente dell'Associazione M&M Idee per un futuro migliore che, in collaborazione con SDA Bocconi, ha istituito il PNRR Lab.Bankitalia: misure sul contante in contrasto con Pnrr e lotta all'evasioneOggi Fabrizio Balassone, capo del servizio struttura economica del Dipartimento economia e statistica della Banca d Italia, è intervenuto in audizione davanti alle commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato sulla legge di bilancio. Un passaggio dell audizione di Bankitalia riguarda una delle misure in corso di revisione: sul contante, infatti, il rischio è che sia in contrasto alla lotta evasione, requisito fondamentale per ottenere i fondi del Pnrr. «Le disposizioni in materia di pagamenti in contante e l introduzione di istituti che riducono l onere tributario per i contribuenti non in regola rischiano di entrare in contrasto con la spinta alla modernizzazione del Paese che anima il Pnrr e con l esigenza di continuare a ridurre l evasione fiscale». Inoltre «soglie più alte» per l utilizzo del contante «favoriscono l economia sommersa» mentre «l uso di pagamenti elettronici permettendo il tracciamento delle operazioni ridurrebbe l evasione fiscale». E in sostanza «i limiti all uso del contante, pur non fornendo un impedimento assoluto alla realizzazione di condotte illecite, rappresentano un ostacolo per diverse forme di criminalità ed evasione». Approfondiamo il tema con Jean Marie Del Bo, Vicedirettore Il Sole 24 Ore, le posizioni del governo su contante e tetto all'utilizzo del Pos.
Censis. L'Italia post populista che teme l'inflazione e odia i privilegi
3d fa
Censis. L'Italia post populista che teme l'inflazione e odia i privilegi
È stato presentato oggi il 56° Rapporto sulla Situazione sociale del Paese del Censis. Il ritratto che ne emerge presenta quasi tutti gli italiani convinti che l'inflazione salirà ancora, e la maggior parte è convinta che il proprio tenore di vita scenderà. Per questo risultano oggi odiosi per la stragrande maggioranza i privilegi e le ostentazioni di ricchezza. Le disparità più odiate dagli italiani sono quindi il gap tra le retribuzioni dei dipendenti e dei manager, i bonus milionari di buonuscita per i 'top' ("pagati per andarsene piuttosto che per lavorare"); le tasse troppo ridotte dei giganti del web; i "facili guadagni" di personaggi come gli influencer, ritenuti "senza un comprovato talento e competenze certe", ma anche, le feste sfarzose dei vip e i loro jet privati, lo sfoggio di auto e suv potenti, di ville con giardini e piscine, e poi l'esibizione (anche sui social) di vacanze, cene, hotel e locali di gran lusso. Altri numeri che non rendono felici sono quelli dello "tsunamidemografico", la fascia di età over 65 anni passera dall'attuale 23% della popolazione al 33% in soli venti anni. Ne parliamo con Massimiliano Valerii, Direttore generale del Censis. Dalla Manovra alle trattative di Pace, le prospettive per il futuro stando alle ultima settimana Insieme al professore dell'Università Statale di Milano, Giulio Sapelli, facciamo un punto sugli eventi più importanti della settimana. Per il professore la Manovra del governo Meloni rappresenta un normale posizionamento di un governo di Centro-Destra, che parla ai corpi intermedi. Mentre per Sapelli, nel rinsaldare i legami tra Francia e Usa, c'è il tentativo di tagliare fuori la Germania, che continua a guardare verso la Cina.
Inflazione a novembre stabile a +11,8%, scende nell'Eurozona
5d fa
Inflazione a novembre stabile a +11,8%, scende nell'Eurozona
Nessuna frenata, solo uno stop alla corsa del dato annuo. Nelle stime preliminari Istat l indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,5% su base mensile e dell'11,8% su base annua (come nel mese precedente). Su base mensile si tratta così del settimo aumento consecutivo e nel confronto annuo non vi è alcun arretramento, per un dato (11,8%) che in Italia non si vedeva dal lontano 1984. "L'inflazione acquisita per il 2022 - scrive l'Istat - è pari a +8,1% per l'indice generale e a +3,7% per la componente di fondo". Di contro, sempre l'istituto di ricerca, conferma le stime di ottobre per quanto riguarda il prodotto interno lordo: nel terzo trimestre del 2022 l'economia italiana è cresciuta dello 0,5% rispetto ai tre mesi precedenti e del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2021, con una crescita acquisita per l'intero 2022 pari al 3,9%. Secondo Istat 'tirano' consumi e turismo, giù l'industria. D'accordo l'Ufficio Studi di Confcommercio, secondo il quale, in questa fase, il turismo è una "diga contro la recessione. Ne parliamo proprio il direttore dell'Ufficio studi Confcommercio, Mariano Bella. Mezzo milioni di poveri al sud a causa del caro energia. 1,2 milioni di giovani hanno lasciato il Mezzogiorno Oltre 760.000 potenziali nuovi poveri per lo shock energetico, di cui mezzo milione al Sud. È lo scenario delineato nel Rapporto Svimez 2022, giunto alla sua 49esima edizione, presentato, lunedì 28 novembre, alla Camera dei Deputati. Il mezzogiorno rischia la recessione. Nel 2023 il PIL meridionale si contrarrebbe fino a -0,4%, mentre quello del Centro-Nord, pur rimanendo positivo a +0,8%, segnerebbe un forte rallentamento rispetto al 2022. Il dato medio italiano dovrebbe attestarsi invece intorno al +0,5%. Il 2024 dovrebbe essere un anno di ripresa sulla scia del generale miglioramento della congiuntura internazionale, unitamente alla continuazione del rientro dall'inflazione. Si stima che il Pil aumenti nel 2024 dell'1,5% a livello nazionale, per effetto del +1,7% nel Centro-Nord e dello +0,9% al Sud. Un altro elemento che emerge dall indagine riguarda l ambito della formazione, e in particolare l università. Secondo Svimez, infatti, nel 2041 il Mezzogiorno perderà il 27% degli iscritti, il Centro Nord circa il 20%. Negli ultimi vent'anni circa 1,2 milioni di giovani ha lasciato il Mezzogiorno. Uno su 4 è laureato. Ne parliamo con Luca Bianchi, direttore dello Svimez. Bruxelles. Nuovo regolamento sul packaging. L'industria Ue dell'imballaggio boccia il piano Bruxelles ha presentato oggi la proposta di regolamentosul packaging e punta sul riuso e il 'vuoto a rendere' per bottiglie di plastica e lattine in alluminio. L'obiettivo è ridurre i rifiuti di imballaggio del 15% pro-capite per ogni Paese entro il 2040. Secondo la proposta di regolamento, entro il 2030 il 20% delle vendite di bevande take-away dovrà essere servito in imballaggi riutilizzabili o usando i contenitori dei clienti, per arrivare all'80% nel 2040. La proposta regolamento da tempo è al centro di allarmi in alcuni paesi e, in particolare, in Italia paese leader nel settore del riciclo perché si preferirebbe il riuso dei materiali al riciclo. Tra le contestazioni la scelta Ue di procedere con un regolamento, con il quale vengono rese immediatamente applicabili le norme che, in ogni caso, saranno oggetto di negoziato tra Consiglio e Parlamento Ue. L'industria dell'imballaggio Ue boccia il piano di Bruxelles. "La proposta rischia di andare contro gli obiettivi del Green Deal, riportando indietro le lancette dell'orologio del riciclo e compromettendo la funzionalità degli imballaggi nel proteggere i prodotti e prevenire i rifiuti", evidenzia l'organizzazione di categoria, Europen, che tra i suoi membri conta anche Ferrero. Ne parliamo con Armido Marana, Vice presidente di Confindustria Vicenza con Delega alla Sostenibilità.
La crisi cinese non è solo sanitaria e sociale ma anche economica
6d fa
La crisi cinese non è solo sanitaria e sociale ma anche economica
Si è fermata la protesta in Cina contro le rigide misure di contenimento anti-Covid. La polizia è scesa in forze in strada, circondato e presidiato i luoghi della protesta, eretto barriere, compiuto arresti, effettuato controlli anche sulla configurazione di app e Vpn. È successo a Pechino e Shanghai e a Hangzhou, nel sud del paese. La diffusione delle proteste di piazza in Cina contro le dure misure di restrizione per arginare i contagi Covid-19 ieri hanno spaventato i mercati e gli investitori sono tornati a vendere. Il timore è che, davanti al perdurare di una politica sanitaria intransigente da parte di Pechino, la prospettiva di rallentamento dell'economia possa consolidarsi, con ricadute anche sulle materie prime. Non a caso ieri il petrolio è arrivato a perdere il 3%, calo poi recuperato. Ne parliamo con Giuliano Noci, professore ordinario in Ingegneria Economico-Gestionale presso il Politecnico di Milano. Dal 2011 è Prorettore del Polo territoriale cinese dell'Ateneo milanese. Terremoto Juve, accuse di stipendi e plusvalenze fittizi Il passo indietro del presidente e del cda della Juventus segna un passaggio storico per il club bianconero e per tutto il calcio italiano. La decisione è maturata nello scorso weekend ed è stata concordata tra Andrea Agnelli e John Elkann. Dopo aver nominato come nuovo direttore generale Maurizio Scanavino (già ad del Gruppo editoriale Gedi) e confermato fino al 18 gennaio 2023 le deleghe dell ad Maurizio Arrivabene (dimissionario dal cda), la Exor, holding della famiglia Agnelli quotata ad Amsterdam, ha scelto Gianluca Ferrero come presidente. Approfondiamo il tema con Giovanni Capuano di Radio24. Casamicciola: Procura indaga su allarmi inascoltati La Procura di Napoli indaga sugli allarmi inascoltati lanciati dall'ingegnere Giuseppe Conte, ex sindaco di Casamicciola, il comune ischitano dove una frana all'alba di sabato scorso ha provocato distruzione e morti. Lo rendono noto organi di stampa. L'ex primo cittadino ha riferito di avere lanciato 4 giorni prima della tragedia, cioè il 22 novembre, delle pec alle autorità competenti (al prefetto di Napoli, al commissario prefettizio di Casamicciola, al sindaco Manfredi e alla Protezione Civile della Campania) per avvertirle dei rischi che correvano i cittadini di Casamicciola a causa delle abbondanti precipitazioni previste. Intanto sarebbe allo studio un dl Ischia, con aiuti alle aree colpite dalla frana. Il decreto dovrebbe arrivare giovedì sul tavolo dal Consiglio dei ministri. Ne parliamo con Aldo De Chiara, oggi in pensione, già Avvocato Generale della Corte di Appello di Salerno e viceprocuratore generale di Salerno.
Pensioni, ecco cosa prevede la Manovra: da quota 103 al bonus-rinvio del 10%
1sett fa
Pensioni, ecco cosa prevede la Manovra: da quota 103 al bonus-rinvio del 10%
Uscita anticipata con Quota 103, nel mix 62 anni d'età e 41 di contributi, e bonus Maroni del 10% per chi la rinvia congelando però l'assegno. Proroga di Opzione donna limitata alle caregiver e alle invalidi civili con 60 anni e 35 di contributi e sconto anagrafico di un anno (59) per le lavoratrici con un figlio, che raddoppia (58 anni) per quelle con almeno due figli e che, in questo caso, viene esteso anche alle «licenziate». Prolungamento di un anno di Ape sociale nell'attuale versione. Nuovo meccanismo di rivalutazione su sei fasce con perequazione piena per i trattamenti fino a 4 volte il minimo (circa 2.100 euro) e tagli progressivi per quelli di importi superiori, che garantiranno 2,1 miliardi di minore spesa nel 2023. Indicizzazione maggiorata degli assegni pensionistici minimi e di quelli più bassi, che saliranno ad almeno 570 euro il prossimo anno e a circa 580 quello successivo. Appare ormai definita la fisionomia del pacchetto pensioni della manovra che si accinge ad arrivare in Parlamento per ottenere il via libera entro il 31 dicembre ed evitare così il rischio di esercizio provvisorio. Facciamo il punto con Marco Rogari del Sole 24 Ore. Disastro Ischia Ad Ischia sono circa 600 le case abusive colpite da ordinanza definitiva di abbattimento ed arriva a 27mila, invece, il numero delle pratiche di condono presentate in occasione delle tre leggi nazionali: di queste risultano negli uffici tecnici di Forio 8.530 istanze, 3.506 a Casamicciola e 1.910 a Lacco Ameno. Sono i dati forniti da Legambiente, secondo cui, dopo il Decreto Genova del 2018, contenente un condono per la ricostruzione post terremoto di Ischia, il numero di fabbricati danneggiati che hanno fatto richiesta di sanatoria sono ad oggi circa mille.
Roma e Milano primi comuni per Pil dal turismo
25-11-2022
Roma e Milano primi comuni per Pil dal turismo
Città d'arte campioni nella creazione di ricchezza turistica e centinaia di comuni si rivelano dei top performer del Pil grazie all'industria dell'ospitalità. Al primo posto della classifica ecco Roma con circa 7,6 miliardi di euro seguita da Milano con circa 3,5 miliardi, Venezia che supera di poco i 3 miliardi e Firenze con più di 2,8 miliardi. Non mancano poi le sorprese come San Michele al Tagliamento che grazie alla frazione Bibione riesce a battere la rinomata costiera amalfitana, Cavallino-Treporti supera Taormina e Chioggia lascia al tappeto Ischia. Sono questi i sorprendenti comuni campioni del valore aggiunto generato dalle attività turistiche. È quanto emerge dallo studio «La ricchezza dei comuni turistici - Ranking secondo la creazione di valore aggiunto», preparato da Sociometrica elaborando i dati Istat. Il focus dello studio è sui primi 500 comuni per presenze turistiche, dove si concentra l'83% del totale degli ospiti.Oltre alla classifica dei comuni italiani per Pil dal turismo, Sociometrica ha anche stimato l'andamento del 2022 che vede l'avvicinarsi dei flussi ai livelli del 2019. In termini di presenze complessivamente lo studio stima per quest'anno 389,4 milioni di presenze contro i 436,7 milioni del 2019 con un gap del 10,8%. In termini di valore aggiunto generato dalle presenze turistiche nel 2022 si superano gli 89,1 miliardi di euro contro i 99,9 miliardi del 2019. Quindi un settore in forte ripresa che si avvicina ai livelli pre pandemia anche se, per riuscire a raggiungere i livelli del 2019, sarà necessario fare i conti con il caro energia, che potrebbe mettere in pericolo la sostenibilità di tante attività, oltre che la diminuzione della domanda a causa dei prezzi in forte salita. E la questione occupazionale, con alcune professioni difficili da reperire sul mercato. Ne parliamo con Antonio Preiti, economista e direttore di Sociometrica.
Stallo sul price cap sul gas
24-11-2022
Stallo sul price cap sul gas
Non è peregrino parlare di farsa. Questa è l'impressione che emerge ascoltando le dichiarazioni dei ministri dell'energia degli stati dell'Ue più scontenti come Francia, Spagna (è uno scherzo), Grecia (stiamo perdendo tempo) e "last but not least" Italia (la montagna europea partorisce questo topolino). La surreale proposta della Commissione Europea presentata l'altro ieri sera di 275 euro a megawattora ha mandato tutto in stallo. Dall'altra parte Germania e Olanda sono meno drastici. I tedeschi dicono che sono pronti a trattare ma che "in linea generale la direzione è quella giusta". Sembra la pietra tombale a qualsiasi discussione. E, come se non bastasse, i nemmeno i mercati sembrano gradire, con il gas che ieri ha toccato il massimo di questi giorni a 133,9 euro. Ne parliamo con Adriana Cerretelli del Sole 24 Ore. Nutriscore: tolto da Agenda Ue. Rinvio a 2024 "La Commissione Ue ha tolto dall' agenda per i prossimi mesi la proposta legislativa sull'etichettatura europea nutrizionale che, tra le varie proposte, comprende tra l'altro il famigerato Nutriscore". Così l'europarlamentare Paolo De Castro, a margine del XX Forum della Coldiretti, che si è tenuta oggi a Roma. "Una notizia estremamente positiva" perché si arriva al 2024, per scadenza dell' attuale legislatura a fine 2023 e elezioni l'anno dopo. "Questa Commissione e questo Parlamento non potranno proporre nè portare a temine nulla che riguardi etichettatura nutrizionale. Di fatto avremo più tempo per convincere che il Nutriscore non va bene". Naturalmente, spiega poi De Castro, "questo non significa che la Commissione non possa rimettere la proposta" che contiene anche il Nutriscore "ma non vederla nell'Agenda significa che fino all'estate del 2023 non ci saranno proposte sul tavolo. Di fatto è un tema di cui se ne occuperanno la prossima Commissione e il prossimo Parlamento europeo, visto che il 31 dicembre 2023 finisce il periodo di azione delle attuali istituzioni europee". Approfondiamo il tema con Paolo De Castro, europarlamentare Pd e membro della Commissione Agricoltura del Parlamento UE. A2a rivede il Piano strategico, 16 miliardi sull'Italia A2a rivede il 'Piano Stratregico 2021-2030', riportando gli investimenti a 16 miliardi di euro, dopo averli alzati a 18 lo scorso gennaio, per concentrarsi esclusivamente sull'Italia. È il messaggio lanciato al mercato dall'amministratore delegato Renato Mazzoncini, che ha ribadito l'obiettivo di "tenere in Italia" tutte le risorse disponibili per sostenere "l'autonomia energetica del Paese". "Il 2022 - spiega Mazzoncini - è stato caratterizzato da un quadro gepolitico ed economico complesso e da uno scenario energetico volatile". Così, alla luce di questo contesto che non migliorerà in modo stabile prima del 2026, il cda ha deciso di "adeguare il piano per continuare a garantire la solidità del gruppo e affrontare le nuove sfide" del Paese. "Gli investimenti sono stati aggiornati - aggiunge - privilegiando la crescita organica nel mercato domestico e confermando l'economia circolare e la transizione energetica come pilastri della strategia di A2a". Ne parliamo proprio con Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di A2A.
Gas, la Commissione Ue propone un tetto a 275 euro
23-11-2022
Gas, la Commissione Ue propone un tetto a 275 euro
La Commissione europea ha proposto l'introduzione di un tetto al prezzo del gas a 275 euro al megawattora. La proposta della Commissione sarà discussa poi dai ministri dell energia dei 27 Paesi membri del blocco, ma ha già suscitato le proteste di molti: Spagna, Italia e Francia si dicono contrarie e spingono per ottenere qualcosa di più. Facciamo il punto con Sergio Nava, inviato di Radio 24 a Strasburgo. Ita Airways, Lufthansa valuta offerta solitaria Deutsche Lufthansa AG sta valutando un offerta in solitaria per ITA Airways, dopo che le trattative tra il governo italiano e altri potenziali pretendenti sono fallite, secondo quanto scrive Bloomberg citando fonti a conoscenza del dossier. Il gruppo aereo tedesco sta esaminando la data room di ITA e potrebbe fare un offerta per acquisire la compagnia aerea da sola. Ne parliamo con Giorgio Pogliotti del Sole 24 Ore. Tim stretta del governo sulla rete: "è strategica, una quota allo Stato" Il Governo vuole stringere sul dossier con un punto fermo ribadito ancora una volta ieri dal ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti: «Sulla rete unica noi abbiamo detto che lo Stato deve avere il controllo sulla parte di rete che ha un interesse strategico». Per il resto «l'altra parte può essere rimessa ai giochi di mercato. Questo è il passaggio complicato che ci aspetta nelle prossime ore per trovare una soluzione nell'interesse di Tim, dei lavoratori, salvaguardando l'interesse generale e cioè il controllo pubblico sulla rete». La riunione politica tra tutti i ministri interessati al dossier Tim coordinati dalla Presidenza del Consiglio dovrebbe tenersi nei prossimi giorni. OspiteAndrea Biondi, Sole 24 Ore.
TrasmissiManovra, Meloni: "Ci sono tre tasse piatte: aiutiamo il ceto medio"one del 22 novembre 2022
22-11-2022
TrasmissiManovra, Meloni: "Ci sono tre tasse piatte: aiutiamo il ceto medio"one del 22 novembre 2022
«Alla base delle norma che conta complessivamente 35 miliardi di euro (21 miliardi per l'energia) ci sono due grandi priorità: la crescita, cioè mettere in sicurezza il tessuto produttivo e, dall altra parte la giustizia sociale a dire l attenzione alle famiglie e ai redditi più bassi». Lo dice la presidente del consiglio Giorgia Meloni nella conferenza stampa di presentazione delle misure contenute nella legge di bilancio varata dal consiglio dei ministri il 21 novembre. «Presentando la Nadef avevamo indicato una linea prudente, responsabile e sostenibile: credo che l abbiamo dimostrato, con l aggiunta di un approccio coraggioso e giusto. Nella manovra ci sono tre tasse piatte , tra cui quella "sui redditi incrementali alle partite Iva che hanno una tassa piatta del 15% sul maggiore utile conseguito rispetto al triennio precedente con soglia massima 40 mila euro, il che dimostra che si tratta di una misura rivolta al ceto medio, che non favorisce i ricchi e riconosce i sacrifici di chi lavora" ha spiegato la premier. Meloni ha ricordato l aumento della flat tax a 85mila euro e "l introduzione della tassa piatta al 5% sui premi di produttività fino a 3mila euro contro il 10% previsto attualmente e fa il paio con estensione fringe benefit". La presidente del consiglio: "Non favoriamo i ricchi, nessun condono, solo operazioni di buon senso. Abbiamo varato la flat tax incrementale, quella a 85mila euro e quella sui premi di produttività". E sul reddito di cittadinanza: "Si invoca la piazza ma lo Stato non può occuparsi di persone da 18 a 60 anni". Ne parliamo con Dino Pesole, editorialista del Sole 24 Ore.Enel annuncia 21 miliardi di cessioni. Energia rinnovabile al 75% Enel si prepara a uscire da 5 mercati esteri (Romania, Perù, Argentina) con un piano di dismissioni da 21 miliardi da realizzare entro il 2023. L'obiettivo è focalizzarsi su Paesi 'core'", quindi Italia, Spagna, Stati Uniti, Brasile, Cile e Colombia. Il piano industriale al 2025 prevede che le cessioni abbiano l'effetto di ridurre l'indebitamento netto di circa 20 miliardi rispetto ai 69 miliardi raggiunti a fine settembre 2022, con una contrazione che il prossimo anno sarà complessivamente di 12 miliardi per attestarsi a circa 52 miliardi nel 2023 (con una previsione di chiudere il 2022 tra 58 e 62 miliardi). L'obiettivo di Enel è continuare a investire, tra digitalizzazioni delle reti e accelerazione verso le rinnovabili, nonché dare soddisfazione ai soci tramite dividendo in aumento, in primis al Governo socio di controllo con oltre il 30% delle quote. La società vuole sfruttare il momento "caldo" del mercato del gas per uscire completamente dal settore. mentre l'uscita dal carbone era già prevista al 2025. Il tutto portando la generazione da fonti rinnovabili a circa il 75% del totale. Approfondiamo il tema con Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel.
Cuneo fiscale, pensioni e stretta sul Reddito: cosa c'è nella manovra oggi in Cdm
21-11-2022
Cuneo fiscale, pensioni e stretta sul Reddito: cosa c'è nella manovra oggi in Cdm
Oggi alle 20.30 è convocato il Consiglio dei ministri che delibererà sulla prima Manovra finanziaria del governo Meloni con un pacchetto di circa 30 miliardi. Lo slittamento nell'orario del Cdm, che inizialmente era previsto nel pomeriggio, conferma le tensioni più o meno latenti nella maggioranza, alle prese con una Finanziaria che ancor di più rispetto al passato lascia decisamente pochi margini di manovra, visto che due terzi delle risorse della trentina di miliardi messi a disposizione sono destinati a contenere il caro bollette. Stando alle indiscrezioni si va verso il taglio del cuneo rafforzato fino a 3 punti per i redditi bassi, il superamento della legge Fornero con una soluzione "ponte" che vincola quota 41 al paletto dei 62 anni di età, una stretta sul reddito di cittadinanza e, in tema di flat tax, un aumento della soglia fino a 85mila euro per i liberi professionisti. Si discute anche di una misura che prevedrebbe il taglio dell'Iva per latte e pane ma sembra che potrebbe non essere compresa. Ne parliamo con Gianni Trovati de Il Sole 24 Ore. A che punto è l'approvvigionamento di gas per fare a meno della Russia Il nuovo governo, nel solco del precedente, sta cercando vie alternative al gas russo. Una delle strade per ridurre la dipendenza dall'estero è far crescere la produzione nazionale che lo scorso anno è stata intorno ai 3,3 miliardi di metri cubi di gas naturale a fronte dei 17 che si estraevano nel 2000. A tal proposito il Governo ha tolto due vincoli: ha cancellato il bando totale a due dei molti giacimenti del golfo di Venezia e dell'Alto Adriatico, bloccati per legge da più 30 anni per paura che estrarre il metano dalle profondità dell'Adriatico possa avere effetti anche sull'equilibro di Venezia. Potrebbero essere estratti con la consueta gradualità mineraria, ovviamente; circa 700 milioni di metri cubi l'anno. Inoltre il decreto Aiuti quater potrebbe liberare i giacimenti in tutta Italia alla distanza superiore di 9 miglia dalla costa (16,6 chilometri), invece delle 12 miglia (22,2 chilometri) che costituiscono il limite delle acque territoriali e del divieto alle perforazioni. Intanto oggi il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, sul reperimento energetico ha dichiarato che "le preoccupazioni sono forti, non tanto per questo inverno che dovremmo riuscire a superare ma sicuramente per il 2023". E, in attesa di novità che latitano da Bruxelles, ha annunciato che nel Cdm di stasera proporrà "una forma di proposta di price cap nazionale che riguarda il sistema delle rinnovabili". Approfondiamo il tema con Jacopo Giliberto, de Il Sole 24 Ore.
Inps: in 8 mesi 5,4 milioni di assunzioni, ma continuano le difficoltà nel reperire lavoratori
17-11-2022
Inps: in 8 mesi 5,4 milioni di assunzioni, ma continuano le difficoltà nel reperire lavoratori
Nei primi otto mesi del 2022 si registra una crescita significativa di tutti i contratti, con oltre 5,4 milioni di assunzioni da parte di datori di lavoro privati (+19% rispetto allo stesso periodo del 2021), mai così forte dal 2015 per quanto riguarda i contratti a tempo indeterminato. Lo afferma l'Inps diffondendo i dati dell Osservatorio del precariato. Nonostante i buoni numeri del mercato del lavoro italiano diffusi da Inps, diversi istituti di ricerca rivelano che le imprese continuano ad avere diverse difficoltà nel trovare diverse figure professionali. Ad esempio, per il bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal, è ancora in crescita la difficoltà di reperimento che riguarda il 46,4% dei profili ricercati. Oppure, per il XII Rapporto annuale sull economia dell immigrazione della Fondazione Moressa, l'Italia avrebbe bisogno di circa 534 mila lavoratori. Considerando l'attuale presenza straniera per settore - recita il Rapporto - il fabbisogno di manodopera straniera sarebbe di circa 80 mila unità. Ne parliamo con Pietro Garibaldi, professore ordinario di Economia Politica all'Università di Torino, e con Chiara Tronchin, ricercatrice Fondazione Moressa. Faro su rischi da collasso piattaforme cripto. Intanto cresce la voragine di FTX Ieri il vicepresidente della Bce Luis de Guindos durante un briefing con la stampa per la presentazione del Rapporto sulla stabilità finanziaria ha dichiarato che le ripercussioni sul sistema finanziario del collasso della piattaforma di cripto-asset Ftx sono state, finora, contenute e il problema è stato "circoscritto". Tuttavia, di fronte a un mercato cresciuto "drammaticamente" negli anni recenti e con la possibilità di "legami indiretti" e "canali oscuri che vanno oltre la nostra capacità di analisi", "dobbiamo osservare la situazione con attenzione". Oggi si espressa in tal senso anche il segretario al Tesoro Janet Yellen, secondo la quale il fallimento di Ftx mostra la necessità di una supervisione per il settore delle criptovalute, sottolineando che il Congresso dovrebbe agire rapidamente per colmare il vuoto normativo. Per ora il mercato non vede un'impennata del rischio contagio, considerato che nelle ultime due settimane gli asset finanziari concorrenti hanno registrato un rimbalzo. Ma le difficoltà si allargano a Genesis e a Gemini Earn dei gemelli Winklevoss. Ne parliamo con Vito Lops de Il Sole 24 Ore. Fornitori di energia fra novità sugli extraprofitti e crisi energetica Il gruppo Estra, ha siglato un accordo quadro con Sace per facilitare le richieste di rateizzazione delle bollette di energia elettrica e gas da parte delle piccole e medie imprese italiane. La soluzione permette alle aziende offrire una garanzia di pagamento sotto forma di cauzione, di importo pari alle fatture dilazionate, per agevolare la concessione dei piani di rateizzazione delle fatture energetiche. Questo si inserisce nei provvedimenti del governo previsti a sostegno delle imprese sul fronte energetico. Ma come reagiranno i fornitori di energia a fronte delle nuove decisioni in materia di extraprofitti con le novità che il governo sta pensando di introdurre? Approfondiamo il tema con Paolo Abati, Direttore generale Estra.
Istat ritocca al ribasso stime ottobre, +11,8%. Visco: pesa di più su famiglie povere e imprese
16-11-2022
Istat ritocca al ribasso stime ottobre, +11,8%. Visco: pesa di più su famiglie povere e imprese
L'Istat ritocca al ribasso le stime preliminari dell'inflazione del mese di ottobre. L'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, ha registrato un aumento del 3,4% su base mensile e dell'11,8% su base annua (da +8,9% del mese precedente). La stima preliminare era +11,9% su base annua e +3,5% su base mensile. "È necessario risalire a marzo 1984 (quando fu +11,9%) per una variazione tendenziale dell'indice generale NIC superiore a +11,8%" commenta l'Istat diffondendo i dati definitivi sull'inflazione di ottobre. Facciamo il punto con Mariano Bella, direttore dell'Ufficio Studi Confcommercio. Extraprofitti. Dal 25 al 33% e oltre sugli utili. Prende corpo il pacchetto fiscale della nuova legge di bilancio che il governo presenterà nei prossimi giorni. Un capitolo molto vasto che va da una riscrittura della tassa sugli extraprofitti dell'energia formato Ue. Il viceministro all'Economia Maurizio Leo ha annunciato la rivisitazione per il 2023 della tassa sugli extraprofitti che seguirà il regolamento comunitario e dunque andrà a tassare gli utili delle società energetiche e non più il fatturato Iva. L'aliquota dell'imposta, sempre secondo le nuove regole comunitarie, potrebbe essere almeno del 33%(attualmente è del 25%). Nel frattempo è notizia di questo pomeriggio che il Tar del Lazio, ha dichiarato inammissibili per difetto assoluto di giurisdizione i ricorsi proposti dalle aziende energetiche contro gli extraprofitti. Ospite: Gianni Trovati, Sole 24 Ore.
Osservatorio Altagamma: vola il mercato del lusso, sfiora 1.400 miliardi
15-11-2022
Osservatorio Altagamma: vola il mercato del lusso, sfiora 1.400 miliardi
Si è svolta oggi a Milano, alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, la presentazione del ventunesimo Osservatorio Altagamma. I dati hanno confermato l'ottimo trend del mercato dell'alto di gamma, con una crescita del mercato luxury globale del 21% nel 2022 sfiorando quota 1.400 miliardi e una previsione positiva nel 2023, quando la marginalità delle imprese dell alto di gamma si prevede in crescita del +6%. Ne parliamo con il Presidente di Altagamma Matteo Lunelli. Ex Ilva, stop alle 145 ditte dell indotto. Urso,noi non ricattabili; azienda torni su suoi passi Il governo attende «risposte immediate» da Acciaierie d Italia dopo la disposizione dell azienda che il 13 novembre ha comunicato la sospensione delle attività di 145 ditte dell indotto che svolgono lavoro ritenuti non essenziali. Mentre i lavoratori interessati dallo stop, circa duemila, sottolineano il rischio che si vada «verso situazioni incontrollabili dove non regna più la ragione ma la disperazione». Facciamo il punto con Domenico Palmiotti, del Sole 24 Ore. G20, Meloni: tanti errori su energia, non sia usata come arma Risposta comune all'uso dell'energia come "arma" da parte della Russia e alla sfida globale posta dalla Cina. A Bali per il suo primo G20 da presidente del Consiglio la leader è impegnata in 12 ore di incontri, a cominciare dai Presidenti delle due super potenze globali, Biden oggi e Xi domani. Nel suo discorso al vertice, Meloni ha dichiarato: "Quando l'Indonesia ha assunto la Presidenza del G20 era impossibile prevedere che la Russia avrebbe invaso l'Ucraina e il devastante impatto che ciò avrebbe avuto sull'ordine mondiale e sulle nostre economie". Ne parliamo con Antonio Pollio Salimbeni, inviato a Bali del Sole 24 Ore.
Dal fringe benefit al tetto al contante, le nuove misure fiscali del governo
11-11-2022
Dal fringe benefit al tetto al contante, le nuove misure fiscali del governo
"La misura principale è sull'energia. Con il decreto energia stanziamo i primi 9,1 miliardi di euro destinati prevalentemente a dare immediata risposta a famiglie e imprese per il caro bollette, attraverso la proroga dei provvedimenti esistenti e con nuove norme". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa parlando del Cdm che ha approvato il decreto aiuti Quater. "Ci sono aiuti alle imprese per il caro bollette che riguardano la proroga del credito di imposta. Poi per i consumi di energia fino al 31 marzo 2023 consentiamo una rateizzazione degli aumenti rispetto all anno precedente per un minimo di 12 e un massimo di 36 rate e coperta da garanzia statale Sace" ha continuato la premier. Meloni ha ricordato tra le misure approvate, "l'estensione dei fringe benefit che il datore può aggiungere in busta paga che è esentasse e che è una sorta di tredicesima detassata per aiutare i lavoratori a pagare le bollette", ma anche "l'innalzamento a 5 mila euro del tetto per il contante», una "scelta" che si allinea alla "media europea" e che "era nel programma". Nonché la proroga al 10 gennaio il regime di tutela del prezzo del gas per le utenze domestiche. Sul fronte migranti la premier si è detta molto colpita dalla reazione aggressiva della Francia. Ne parliamo con Gianni Trovati, de Il Sole 24 Ore. La nuova frontiera della calzatura marchigiana: addio a Russia e Ucraina, ora si va verso Stati Uniti e Cina Nove mesi di guerra e le sanzioni a Mosca hanno spinto gli imprenditori del distretto Fermano-Maceratese a spostare i pesi del business altrove. Dopo Russia e Ucraina, la nuova frontiera della calzatura marchigiana sono Stati Uniti, grazie al cambio favorevole, e Cina, dove dopo due anni di blackout sono ripresi gli acquisti delle griffe. Sono diventati rispettivamente il secondo e terzo mercato di sbocco dopo la Germania. Così la Russia scivola all'ottavo posto tra le destinazioni: con poco meno di 31 milioni di euro fatturati nei primi 6 mesi di quest' anno e una perdita del -24% rispetto all'anno scorso -37% rispetto al 2019. L'export in Ucraina oggi è impalpabile con 2,2 milioni fatturati. L'export complessivo del comparto nel primo semestre è comunque stato positivo: 627 milioni fatturati, +28,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e appena -3,3% raffrontato con il 2019, l'anno del pre-covid. Approfondiamo il tema con Valentino Fenni, Presidente della Sezione Calzature di Confindustria Fermo e vice Presidente di Assocalzaturifici.
Dal Superbonus più danni che benefici?
10-11-2022
Dal Superbonus più danni che benefici?
"Il nuovo governo si sta giustamente ponendo il problema se mantenere, ridurre o correggere il Superbonus 110%, ma prima di prendere una decisione penso sia necessario inquadrare correttamente il problema, che non è cosa fare di questo singolo incentivo ma piuttosto come affrontare la questione enorme della transizione energetica green del patrimonio immobiliare italiano". Spiega Silvia Rovere, presidente di Confindustria Assoimmobiliare, secondo la quale il Superbonus, così come immaginato non funziona: "Per risolvere il problema energetico del patrimonio immobiliare, la Germania ha costruito migliaia di edifici in classe A+ e ha demolito quelli di classe inferiore. Noi invece mettiamo una pezza incentivando il passaggio dalla classe G alla classe D di una porzione limitata del nostro patrimonio. È come se, anziché costruire auto elettriche, avessimo dato incentivi per sostituire le marmitte. E lo facciamo spendendo una quantità enorme di denaro pubblico che potrebbe essere utilizzato in modo molto più efficiente". Approfondiamo il tema proprio con Silvia Rovere, presidente di Confindustria Assoimmobiliare. Ocse: disoccupazione eurozona mai così giù,a 6,6%.Italia 7,9 Il tasso di disoccupazione della zona euro è diminuito di 0,1 punti a settembre 2022 rispetto al mese precedente, raggiungendo 6,6%, il livello più basso mai registrato dall'inizio della serie nel 1990: è quanto afferma l'Ocse, precisando che il dato è rimasto stabile o è diminuito in 80% dei Paesi di Eurolandia. I cali più cospicui della disoccupazione, precisa l'organismo internazionale con sede a Parigi, sono stati registrati in Austria, Francia, Grecia e Lituania. In Italia, la disoccupazione è rimasta stabile al 7,9%. Dato stabile a settembre anche nell'insieme della zona Ocse, al 4,9%, leggermente al sopra del punto più basso di luglio 2022 (4,8%). L'occupazione quindi tiene, sia in Europa che in Italia, ma con alcune criticità all orizzonte. Denunciate ad esempio da Fipe-Confcommercio che, durante l'Assemblea annuale, avverte che sono 30mila le imprese a rischio chiusura, con la conseguente perdita di almeno 130mila posti di lavoro, in un contesto di instabilità, insicurezza e preoccupazioni. Ne parliamo con Francesco Seghezzi, direttore fondazione ADAPT. Arriva l'Aiuti-quater Sale a 5.000 l'uso del contante e arriva un bonus per chi installa il Pos. Ma non solo: superbonus da subito a quota 90% per condomini e villette, mentre sui crediti di imposta è previsto un allungemento dei tempi di copertura oltre la fine del 2022. Sono solo alcune delle misure contenute in una bozza del Dl Aiuti-quater in arrivo questa sera alle 19 sul tavolo del Consiglio dei ministri. Il governo intende intervenire contro il caro-energia con una cifra complessiva di poco superiore ai 9 miliardi di euro. Parliamo di cosa si deciderà nel Cdm con Gianni Trovati de Il Sole 24 Ore.
Patto di stabilità, la proposta Ue: fino a 7 anni per ridurre il debito
09-11-2022
Patto di stabilità, la proposta Ue: fino a 7 anni per ridurre il debito
Dopo mesi di negoziato informale con i paesi membri, la Commissione europea ha presentato oggi, mercoledì 9 novembre, le linee-guida di una possibile riforma del Patto di Stabilità e Crescita. Al di là del desiderio di rendere le norme più trasparenti e più facili da rispettare, viene confermata la possibilità di condizionare l'esborso dei fondi europei, anche di quelli provenienti dal NextGenerationEU, al rispetto delle regole di bilancio. Ne parliamo con Adriana Cerretelli, editorialista de Il Sole 24 Ore. La giornata politica, dalle indiscrezioni sul dl Aiuti quater all'incontro con i sindacati Vale 9,1 miliardi il decreto Aiuti-quater in arrivo giovedì sul tavolo del Consiglio dei ministri. La norma che dovrebbe dare sollievo alla stangata del caro bollette su famiglie e imprese attende il voto del Parlamento alla relazione per autorizzare lo scostamento del deficit atteso nei prossimi giorni. Intanto questa mattina Giancarlo Giorgetti, ministro dell'economia, è intervenuto in audizione davanti alle commissioni speciali di Camera e Senato. Al centro dell intervento la Nadef, aggiornata dal governo Meloni. «Il superbonus pesa troppo. Il Pnrr non si può fare nei tempi previsti» ha detto. Infine sempre oggi, intorno alle 16, si è tenuto a Palazzo Chigi l'incontro della presidente del Consiglio Giorgia Meloni con i sindacati. Approfondiamo questi temi con Alberto Orioli, vicedirettore de IL Sole 24 Ore.
Giuseppe Bono, l'ultimo autentico boiardo di Stato
08-11-2022
Giuseppe Bono, l'ultimo autentico boiardo di Stato
È morto a 78 anni Giuseppe Bono, ex amministratore delegato di Fincantieri e figura storica dell industria italiana. Pochi mesi fa era stato sostituito al vertice del gruppo con sede a Trieste da Pierroberto Folgiero. Il manager che ha saputo mettere d'accordo governi e maggioranze di tutti i tipi, difeso persino dai sindacati tre anni fa, quando i 5 stelle al governo provarono a depotenziarlo con l'idea di affidare alcune deleghe al candidato presidente. A non riconfermarlo è stato il governo Draghi, che ha interrotto il suo controllo assoluto di Fincantieri. Lo chiamavano l ultimo boiardo di Stato, e lui faceva finta di indignarsi: Boiardo a me? Ma per favore... Io nell industria ci sono nato, le mani me le sono sporcate davvero. Mica come quelli che non sono mai usciti dal salotto e un cantiere lo hanno visto solo al telegiornale. Calabrese di Pizzoni, classe 1944, In fabbrica sono entrato quando avevo 18 anni raccontava di sé - Da operaio, a Torino, a 1.300 chilometri da casa. Non avevo molta scelta: papà morì quando ero piccolo, e al nostro paese lavoro non ce n'era. Ne parliamo con Paolo Bricco de Il Sole 24 Ore. Superbonus: Ance, speculazione pazzesca, partecipate sblocchino "E' in corso una speculazione pazzesca. Stiamo chiedendo da tempo lo sblocco di Cdp e Poste e di tutte le partecipate pubbliche, per dare un segnale di fiducia e per rimettere in moto il mercato". Così la presidente dell'Ance, Federica Brancaccio, commentando la sospensione da parte di Poste dell'acquisto dei crediti del Superbonus. Brancaccio denuncia come chi ancora acquista lo stia facendo a percentuali bassissime, sfruttando la "disperazione delle imprese": se prima il credito al 110% veniva acquistato in media al 102%, ora si arriva anche all'85%. "Chi compra specula. Serve un segnale, senza si fanno saltare migliaia di imprese". La circolare dell'Agenzia delle Entrate che ha "ammorbidito le norme, purtroppo ha sbloccato ben poco", sottolinea la presidente, secondo cui Poste sarebbe ferma praticamente da un anno nell'acquisto dalle imprese ed ora avrebbe chiuso i rubinetti anche nei confronti dei privati che hanno crediti di minore entità, tra i 100.000 e i 150.000 euro. "Le banche affermano di aver esaurito la capacità fiscale, ma Poste, Cdp e le altre partecipate non hanno questo problema - spiega Brancaccio - la capacità loro la hanno, ma non comprano. E' un problema grave. Ci dicano se vogliono distruggere la misura". Approfondiamo il tema proprio con Federica Brancaccio, presidente dell'Ance. Dal riciclo un miliardo e mezzo di euro di benefici ambientali Si è aperto nei giorni scorsi a Sharm el-Sheikh, in Egitto, il summit Cop27 sul Clima che vede la partecipazione di circa 200 delegati provenienti da circa 200 Paesi. A Rimini invece si sta tenendo la 25a edizione di Ecomondo e la 15a di Key Energy, da oggi (8 novembre) a venerdì (11 novembre) prossimo le due manifestazioni di Italian Exhibition Group segneranno lo stato dell'arte sia dal punto di vista dell'innovazione tecnologica ed economica, sia sul fronte convegnistico, con i tanti incontri scientifici della transizione ecologica ed energetica per l'Europa e il bacino del Mediterraneo. Nel frattempo secondo il rapporto presentato ieri da Conai - consorzio nazionale degli imballaggi- nel 2021 in Italia il riciclo e il recupero degli imballaggi ha generato un miliardo e 525 milioni di euro di benefici ambientali". Ne parliamo con Luca Ruini, Presidente Conai.