Scientificast

Scientificast

Scientificast e’ stato il primo podcast indipendente a tema scientifico in Italia.

Fondato nel 2007, Scientificast si propone di portare alle orecchie di un pubblico appassionato, informazioni, news e concetti di carattere scientifico con un taglio divulgativo, semplice ma rigoroso.

Da Marzo 2012 Scientificast diventa Associazione Culturale per la divulgazione scientifica utilizzando il blogging e il podcasting come principali strumenti di comunicazione avvalendosi di validi collaboratori provenienti dal mondo della ricerca e della divulgazione scientifica.

Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast--1762253/support. read less
ScienceScience

Episodes

Colla di palle di mucca
03-06-2024
Colla di palle di mucca
Puntata 515: Valeria ci parla dei casi di influenza aviaria H5N1 documentati di recente negli Stati Uniti  nelle mucche e negli umani. Nonostante le mucche non siano un ospite abituale dei virus influenzali, negli Stati Uniti si sono riportate infezioni da parte di questo virus in molti paesi diversi che tuttavia non interessano il tratto respiratorio ma le mammelle. Questo virus sembra essere in grado di essere trasmesso da mucca a mucca nonostante non siano ancora chiare le modalità. Sono anche stati registrati 3 casi umani di persone a diretto contatto con le mucche, che hanno mostrato come sintomo principale la congiuntivite. La situazione va monitorata in quanto dobbiamo prevenire un adattamento del virus all’uomo e il passaggio del virus da uomo a uomo. Tuttavia dobbiamo ricordare che, sulla carta, rispetto al covid siamo in una situazione migliore sotto diversi aspetti. In esterna, in differita dal Mantova Food&Science Festival, Simone intervista uno Stefano Bertacchi selvatico sulle TEA, le tecnologie di evoluzione assistita. Stefano è un biotecnologo, ricercatore e divulgatore scientifico. E’ autore di 4 libri e colleziona pokemon.Dopo la barza Marco continua a parlare di palle di cose strane, in questo caso le gluebal, palle di gluoni, le controparti del fotone per la forza nucleare forte.Per approfondire:https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMc2405495https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMc2405371https://www.cdc.gov/flu/avianflu/avian-flu-summary.htmhttps://www.ecdc.europa.eu/sites/default/files/documents/Communicable-disease-threats-report-week-22-2024.pdfDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast--1762253/support.
La coscienza dell'alcohol
27-05-2024
La coscienza dell'alcohol
L’episodio 514 condotto da Anna e Ilaria si apre con una profonda domanda ancora senza risposta: i neonati, e altri esseri viventi non verbali, sono coscienti? Un recente articolo pubblicato su Neuron raccoglie l’evidenza a favore e contro l’idea che i neonati siano coscienti. I risultati puntano il dito verso la possibilità che lo siano poichè mostrano alcune caratteristiche neurali che negli adulti vengono misurate solo in stati di coscienza, quindi ad esempio non si trovano in pazienti comatosi. Però, senza la conferma verbale non è ancora possibile considerare questi risultati prove conclusive.In Scientifibook di Maggio Andrea Vico, accompagnato da Giuliana, consiglia:“IL PIANETA DEI FRIGORIFERI - SEGNALI DAL FUTURO DEL CIBO, di Mauro Balboni – ScienzaExpress (pp. 300, 21 euro)“RELATIVITÀ GENERALE”, di André Cabannes e Leonard Susskind - Raffaello Cortina (pp. 411, 29 euro)“PIANETA FUTURO - LE VOCI DI 10 SCIENZIATE SU BIOETICA E AMBIENTE”, a cura di Paolo Donadoni - edizioni dedalo (pp. 176, 17 euro)“GIOCHI DI POTERE”, di Lee Alan Dugatkin - Codice edizioni (pp. 225, 25 euro)“LA SCIENZA DEI CIRCUITI - ESPLORA IL SORPRENDENTE MONDO DELL’ELETTRICITÀ”, di Nick Arnold - Editoriale Scienza (pp. 48, 24,90 euro), dai 9 anni.Vi segnaliamo inoltre che dal 30 giugno al 6 luglio, ad Asiago, ci saranno i Science Summer camp 2024, 4 proposte per bambinə e ragazzə dai 7 ai 16 anni, by Accatagliato e ToScienceCamp, di cui è partner Scientificast. Per maggior informazioni visita il sito https://accatagliato.com/science-camp-residenziali-2024/ o scrivi a sciencecampasiago@gmail.com   Tornati in studio, dopo la solita meravigliosa barza brutta suggerita da un ascoltatore, Ilaria ci riporta con i piedi per terra raccontandoci di una ricerca pubblicata su Nature durante la quale i riercatori hanno trovato un composto capace di rimuovere un’altissima percentuale di alcohol dal corpo di topi ubriachi. Questi risultati aprono promettenti possibilità di trattamento nei casi di problemi cronici o acuti legati all’alcohol, come alcolismo o coma etilico, riducendo o ritardando l’insorgenza di gravi conseguenza legate al consumo di alcohol come problemi al fegato o amnesia permanente.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast--1762253/support.
La memoria delle seppie spaziali
13-05-2024
La memoria delle seppie spaziali
La puntata si apre con Anna che ci racconta di un recente studio di neuroscienze pubblicato su Nature (articolo, press release). I ricercatori hanno scoperto che nei topi, fino a quattro giorni dopo la formazione di una nuova memoria negativa era possibile misurare in alcuni neuroni dell’ippocampo, una struttura situata nel centro del cervello che gioca un ruolo essenziale nella creazione di nuovi ricordi, la presenza di proteine e altre caratteristiche legate alla rottura e riparazione del DNA. I risultati dello studio aprono la possibilità che per formare memorie possa essere coinvolta non solo una modificazione dell’espressione dei geni, ma una modifica strutturale dei geni stessi. Sono risultati preliminari e questa resta per ora solo un’ipotesi, che però ha potenzialità affascinanti.Nell’esterna Marco & Marco ci aggiorneranno riguardo alle ultime notizie spaziali parlando di tempeste spaziali come quella che ha regalato l'aurora anche alle nostre latitudini  e sonde "resilienti", nello specifico la Voyager rediviva che ha superato i confini del sistema solare.Rientrati in studio Giuliano ci regala momenti indimenticabili leggendo (si spera per l’ultima volta) barze generate da intelligenza artificiale. Spoiler: sono brutte, ma non sono barze. Esperimento fallito. Vi preghiamo di mandarci nuove idee a info@scientificast.it per carità alle orecchie di tutti.Nella seconda metà della puntata biologia marina e neuroscienze si incontrano. Giuliano stupirà tutti parlando di uno studio che descrive il sonno delle seppie (articolo qui, video di una seppia che dorme qui), le quali sembra mostrino periodi di sonno REM e non REM. Inoltre, mostrano comportamenti che ci fanno pensare che stiano sognando, possibilmente in modo simile a quello degli umani. Scopriamo anche che alcuni pesci dormono in una bolla di muco e che le seppie maschi sono capaci di travestirsi da femmine cambiando colore per accoppiarsi al posto dei maschi più grossi (video qui).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast--1762253/support.
Dateci un secondo, bambini
29-04-2024
Dateci un secondo, bambini
La puntata si apre con Kuna che ci parla di un recente articolo pubblicato su Nature dove si parla della relazione tra fusione dei ghiacci ai poli e velocità di rotazione terrestre. Approfittando dell’occasione per descrivere i diversi modi di misurare il tempo, Kuna racconta che il tempo misurato basandosi sulla rotazione della terra non è perfettamente sincronizzato con il tempo misurato con l’orologio atomico. Questa desincronizzazione si accumula negli fino a rendere necessaria l’aggiunta o la rimozione di un leap-second (nominato richiamando il leap-year, l’anno bisestile). Lo studio di cui parliamo però ha mostrato che la fusione dei ghiacci sta rallentando la rotazione terrestre e di conseguenza la prossima rimozione del leap-second. Per saperne di più riguardo a come si misura il tempo, consigliamo di leggere questo bellissimo libro.Rimanendo in tema consigli di lettura, nell’esterna Giuliana e Andrea per l'appuntamento con Scientifibook! Dopo una terribile barzelletta brutta di stampo biologico consigliata da un fedele ascoltatore che ci siamo dimenticate di ringraziare in puntata (grazie Marco!), Anna ci racconta di un progetto molto ambizioso che stanno svolgendo in USA, chiamato Baby’s First Years. Un consorzio composto da varie università ha reclutato 1000 neo-mamme a basso reddito a cui verranno dati o 20$ o 333$ al mese per circa 4 anni. Caratteristica chiave dello studio è il fatto che le mamme saranno assegnate a uno dei due gruppi in modo randomizzato, permettendo uno studio causale degli effetti di un aiuto economico sullo sviluppo dei bambini e sul benessere delle famiglie. Lo studio è ancora in corso, ma i primi risultati stanno già mostrando come l’aiuto economico più rilevante porti a differenze nell’alimentazione e nell’attività cerebrale nei primi due anni di vita.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast--1762253/support.
L'apoptosi dell'intelligenza artificiale
08-04-2024
L'apoptosi dell'intelligenza artificiale
Nella puntata 507 con Leonardo e Valeria ai microfoni in mezzo a varie digressioni su gatti, bianchetti, e con vociare di bambini urlanti in sottofondo, si parla di utilizzi dell'intelligenza artificale per scrivere articoli e per revisionarli. In particolare ha fatto scalpore vedere pubblicati due articoli su giornali del gruppo editoriale Elsevier in cui sono rimaste frasi di testo chiaramente prodotte da AI generativa.Giuliana intervista il fisico Luciano Maiani, tra gli autori della teoria che ha portato a scoprire il quark charm. Il prof. Maiani è stato presidente dell’INFN, direttore del CERN e del CNR, ha ricevuto 7 prestigiosi premi internazionali e 4 lauree honoris causa. Nell’intervista scopriremo perché ha deciso di studiare fisica, cosa c’è dietro la sua teoria e alcune “avventure” della sua carriera, cosa significa dirigere centri di ricerca così grandi e cosa ne pensa del futuro della fisica.Tornati in studio dopo le immancabili barzellette Valeria ci introduce al mondo dell'apoptosi, di come i virus la sfruttino per infettare piu tipi cellulari ma anche di come il nostro corpo sembri contrattaccare con gli esosomi, come dimostrato in un recente articolo pubblicato su Nature Microbiology. Il che potrebbe spiegare perchè alcuni virus non abbiano una trasmissione efficace in alcuni liquidi biologici. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast--1762253/support.
Orche che cantano ai batteriofagi
01-04-2024
Orche che cantano ai batteriofagi
La prima storia per questa puntata 506 è più adatta ad Halloween che a Pasqua, e ci porta nei mari del Sudafrica, dove le orche Port e Starboard hanno ideato una tecnica di caccia particolare contro gli squali, che sta letteralmente modificando l'equilibrio ecologico dell'area. Trovate più informazioni qui e qui, oltre a un video un po' crudo qui (un bel po' crudo, non dite che non eravate stati avvisati).Valeria intervista Enea Maffei, post-doc dell’ETH di Zurigo, che era già stato nostro ospite (qui) per introdurci al mondo dei virus dei batteri, i batteriofagi. Questa volta Enea ci parla di Paride, che è un batteriofago, e dei batteri dormienti. Enea ci spiega i risultati della loro ricerca, recentemente pubblicata su Nature Communications, in cui questo batteriofago è in grado di dare la sveglia ai batteri e renderli più sensibili all’azione di alcuni antibiotici.Andrea infine si ricorda di essere vecchio e trova consolazione in un articolo che mostra come sia peggiorataaaah la musica negli ultimi decenni: in realtà è un interessante spunto per capire come non sia solo l'evoluzione del gusto, ma anche della tecnologia a influenzare l'evoluzione delle caratteristiche delle canzoni che hanno più successo. Comunque nella top 500 dei migliori album della storia stilata da Rolling Stones, vincono a mani basse gli anni Settanta, seguiti dai Novanta...Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast--1762253/support.